Stagione Teatrale 2026.2027
IL TEATRO COME SPAZIO DI INCONTRO TRA GRANDI INTERPRETI, STORIE SENZA TEMPO E SENSIBILITÀ CONTEMPORANEE
Stagione Teatrale 2026.2027
Nella stagione 2026/27 realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Tolentino, Compagnia della Rancia e AMAT, che rinnovano il loro impegno per offrire al territorio una proposta culturale ampia e diversificata, il Teatro Vaccaj si conferma luogo di incontro tra grandi protagonisti della scena nazionale, spettacoli di riconosciuto valore artistico e pubblici diversi. Un crocevia di persone, emozioni e linguaggi, dove il confine tra dimensione privata e spazio pubblico si trasforma in materia teatrale. Sul palcoscenico le vicende dei singoli diventeranno occasione per riflettere su temi che riguardano tutti, attraverso un cartellone che affianca classici intramontabili, nuove produzioni, musica e danza, offrendo molteplici occasioni di incontro tra generazioni, sensibilità e linguaggi differenti.
La stagione che presentiamo conferma la volontà di offrire al pubblico un cartellone capace di coniugare elevata qualità artistica, varietà di linguaggi e protagonisti di assoluto rilievo – dichiarano il Sindaco e l’Assessore alla Cultura –. La presenza di artisti tra i più autorevoli e apprezzati della scena contemporanea, accanto a grandi titoli del repertorio teatrale e a produzioni di nuova concezione, testimonia l’attenzione costante rivolta alla qualità della proposta culturale. Accanto alla prosa trovano spazio musica, danza e progetti dedicati alle famiglie e alle scuole, in una proposta nata dalla collaborazione tra Comune di Tolentino, il consulente artistico Saverio Marconi, AMAT e Compagnia della Rancia, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del Vaccaj in una visione del teatro come luogo aperto, inclusivo e profondamente connesso alla vita culturale del territorio.
In questo percorso, le residenze di allestimento e riallestimento rappresentano un’importante occasione per valorizzare il teatro come spazio di creazione artistica e generare positive ricadute per la comunità locale.
Ad aprire la stagione, domenica 18 ottobre sarà People, Places and Things di Duncan Macmillan, con la regia di Pierfrancesco Favino, che il Teatro Vaccaj ospiterà in residenza di riallestimento. Protagonista è Emma, una giovane attrice che intraprende un difficile percorso di disintossicazione e ricostruzione personale, confrontandosi con le proprie fragilità e con la necessità di ridefinire la propria identità. Al centro del racconto emerge il rapporto tra individuo e comunità, tra il bisogno di essere sé stessi e lo sguardo degli altri. A dare volto a questo personaggio complesso sarà Anna Ferzetti, interprete tra le più apprezzate del panorama italiano – Nastro d’Argento 2026 -, impegnata in una prova intensa e di forte impatto emotivo.
Il rapporto tra individuo e comunità attraversa anche Il sindaco del rione Sanità, di Eduardo De Filippo, in scena venerdì 27 novembre. Lo spettacolo – una delle opere più alte del teatro del ‘900 – è diretto e interpretato da Geppy Gleijeses, e racconta la vicenda di Antonio Barracano, figura carismatica e controversa che esercita nel proprio quartiere una forma di giustizia parallela, spesso più vicina ai bisogni delle persone delle istituzioni ufficiali. Un testo che continua a interrogare il pubblico sui temi del potere, della responsabilità e del difficile confine tra legalità e giustizia.
Venerdì 8 gennaio sarà la volta de Gli innamorati di Carlo Goldoni, che offre, invece, uno sguardo sorprendentemente contemporaneo sulle dinamiche affettive. Al centro dell’opera ci sono Eugenia e Fulgenzio, due giovani promessi sposi il cui amore viene continuamente messo alla prova da insicurezze, impulsività e reciproche gelosie. Da questa trama apparentemente semplice, Goldoni costruisce un ritratto acuto delle relazioni umane e delle difficoltà che accompagnano ogni autentico legame. Nell’adattamento e nella regia di Roberto Valerio, con Claudio Casadio protagonista, la commedia diventa un’indagine sulle inquietudini che attraversano i rapporti, tra paure e fraintendimenti che trasformano i sentimenti in un continuo confronto tra identità individuale e vita condivisa. Un testo di straordinaria modernità, capace ancora oggi di raccontare le fragilità e le contraddizioni dell’amore.
In occasione dello spettacolo saranno attivati per la prima volta servizi di accessibilità a cura del Centro Diego Fabbri, nell’ambito del progetto Oltre il sipario promosso da AMAT e finanziato dalla Regione Marche nell’ambito di MARCHE FOR ALL 2ª Ed. – 2ª Linea progettuale, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità. Un’iniziativa volta a favorire la partecipazione delle persone con disabilità motorie e sensoriali, con particolare attenzione alle persone cieche e ipovedenti, sorde e ipoudenti, attraverso interventi innovativi volti a fare del teatro un luogo e un’esperienza all’insegna dell’inclusione. Per le persone con disabilità e i loro accompagnatori sarà disponibile un biglietto cortesia “Speciale progetto Oltre il sipario” al costo di 3 euro. I posti a disposizione sono limitati e pertanto è obbligatoria la prenotazione.
Compagnia della Rancia, da sempre attenta ai temi dell’accessibilità culturale, ha partecipato al percorso formativo promosso dal progetto coinvolgendo il personale di sala e degli uffici, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’accoglienza e la comunicazione con il pubblico e la qualità dell’esperienza teatrale.
A seguire, martedì 16 febbraio, sarà Silvio Orlando, tra gli interpreti più autorevoli e apprezzati del teatro e del cinema italiano, a confrontarsi con Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello. Protagonista della vicenda è Ciampa, scrivano dall’apparente mitezza, costretto a fare i conti con una scomoda verità che investe la propria sfera familiare e il ruolo che occupa all’interno della comunità. Quando una donna decide di denunciare pubblicamente un tradimento che tutti conoscono ma che nessuno osa ammettere, l’equilibrio fondato sulle convenzioni e sulle apparenze rischia di crollare. Con la sua consueta capacità di restituire tutta la complessità dei personaggi, Orlando conduce il pubblico nel cuore di una delle opere più profonde del repertorio pirandelliano, una riflessione lucida e ancora attualissima sul confine tra verità e finzione, tra dignità individuale e giudizio collettivo.
A chiudere il cartellone della prosa, giovedì 8 aprile, sarà Rumori fuori scena di Michael Frayn, una delle commedie più amate e rappresentate al mondo e straordinario omaggio all’arte della scena. Attraverso tre momenti della vita di una compagnia teatrale – dalla disastrosa prova generale di una farsa, al dietro le quinte durante una tournée, fino a una replica destinata a trasformarsi in un’esilarante catastrofe – il pubblico viene accompagnato nel mondo nascosto che si cela dietro ogni spettacolo. Tra equivoci, rivalità, amori, gelosie e continui imprevisti, le vicende personali e la finzione scenica finiscono per intrecciarsi in modo inestricabile. Con il suo ritmo travolgente e un meccanismo comico perfetto, Frayn trasforma il teatro stesso nel protagonista del racconto, in un continuo rincorrersi tra realtà e rappresentazione che offre, oltre al divertimento, una riflessione intelligente sul mestiere dell’attore e sulla magia del palcoscenico.
FUORI ABBONAMENTO
Tra gli appuntamenti fuori abbonamento torna ad avere un ruolo significativo anche la danza, accolta con grande partecipazione dal pubblico nella passata stagione.
Il primo appuntamento vedrà il ritorno del Balletto di Milano che, dopo il successo di Carmen nella passata stagione, giovedì 3 dicembre presenterà La Vie en Rose… Boléro!, un dittico che accosta due universi profondamente diversi ma ugualmente evocativi. Dall’intensità poetica e sentimentale de La Vie en Rose alla forza trascinante del Boléro di Ravel, lo spettacolo propone un viaggio coreografico che attraversa emozioni, passioni e suggestioni senza tempo.
Giovedì 18 marzo arriveranno invece per la prima volta a Tolentino i Kataklò con Seasons, una creazione che conferma l’originalità della compagnia fondata da Giulia Staccioli. Attraverso un linguaggio che fonde danza, teatro fisico e ricerca atletica, lo spettacolo conduce il pubblico in un percorso ispirato allo scorrere del tempo e al susseguirsi delle stagioni della vita, trasformando il movimento in una riflessione poetica sul cambiamento, sulla crescita e sulla capacità di rinnovarsi.
A completare la programmazione saranno infine i tre concerti realizzati dalla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, che accompagneranno il pubblico in un percorso capace di intrecciare tradizione, straordinari interpreti, grandi autori e sensibilità contemporanee.
Sabato 19 dicembre tornerà il consueto e atteso Concerto di Natale, appuntamento che ogni anno rinnova il legame tra il Teatro Vaccaj e la comunità, offrendo un’occasione di incontro e condivisione nel periodo delle festività. Per l’occasione la FORM, diretta da Nicola Valentini, accompagnerà il pianista Giuseppe Andaloro, premio Busoni 2005, in un programma dedicato a due composizioni tanto famose quanto espressione di bellezza musicale e capaci di parlare ancora oggi a pubblici di ogni generazione: Concerto n.2 di Chopin e la Sinfonia 40 Di Mozart.
La stagione musicale proseguirà venerdì 29 gennaio con il programma Piovani dirige Piovani – Musiche da Oscar. Alla guida della FORM sarà lo stesso Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora de La vita è bella, affiancato per l’occasione da Alessandro Carbonare, primo clarinetto solista, dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia. Un appuntamento incentrato sulla più nota produzione musicale del compositore romano legata al cinema ed alla musica per immagini (Fellini, Benigni, Fratelli Taviani) nel quale poter ascoltare anche la sua più recente produzione per strumento solista e orchestra.
A chiudere il cartellone musicale, venerdì 16 aprile, sarà Dardust & FORM. Tra gli artisti italiani più apprezzati e innovativi della scena contemporanea, Dardust porterà al Teatro Vaccaj il suo originale universo sonoro, accompagnato dalla FORM diretta da Alberto Cipolla. Un concerto che mette in dialogo scrittura orchestrale e sensibilità contemporanea, confermando la capacità della musica di creare connessioni tra linguaggi, generazioni e pubblici diversi.

ABBONAMENTI
stagione teatrale
2026.27
Platea e Palchi I settore € 125,00
Palchi II settore € 110,00
Palchi III settore € 95,00
Visibilità ridotta € 50,00
PRELAZIONE PER RINNOVO ABBONAMENTI
Il rinnovo avverrà su appuntamento, nei giorni martedì 22 e mercoledì 23 settembre dalle 15 alle 20, chiamando dal 17 settembre lo 0733 960059 opz.3 (10-13 e 15-18) per prenotare l’appuntamento.
Per eventuali cambi posto: martedì 30 settembre, dalle 16 alle 20, in ordine di arrivo
SOTTOSCRIZIONE NUOVI ABBONAMENTI
Biglietteria Teatro Vaccaj
venerdì 2, 9, 16 ottobre, sabato 17 ottobre dalle 18 alle 20
domenica 18 ottobre dalle 15 alle 17
INFO E PRENOTAZIONI
- da martedì 22 settembre sarà possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento e per gli spettacoli della rassegna A TEATRO, BAMBINI! in botteghino e in tutti i canali di vendita.
- da venerdì 16 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti singoli per gli spettacoli in abbonamento in botteghino e in tutti i canali di vendita.
PREZZI DEI BIGLIETTI SINGOLI
PEOPLE, PLACE AND THINGS | IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ | GLI INNAMORATI* | IL BERRETTO A SONAGLI | RUMORI FUORI SCENA | LA VIE EN ROSE… BOLÉRO! | SEASON
Platea e palchi I settore:
Intero € 29,00 / Ridotto € 26,00
Ridotti speciali Bambini da 2 a 14 anni € 22,00
Palchi II settore:
Intero € 26,00 / Ridotto € 23,00
Ridotti speciali Bambini da 2 a 14 anni € 18,00
Palchi III settore:
Intero € 23,00 / Ridotto € 20,00
Ridotti speciali Bambini da 2 a 14 anni € 15,00
Loggione (posti in piedi) e posti a visibilità ridotta:
Intero € 12,00 /Ridotti speciali Bambini da 2 a 14 anni € 10,00
*Biglietto cortesia Speciale Progetto Oltre il Sipario € 3,00. Posti limitati, prenotazione obbligatoria al numero +393398364741 oppure all’indirizzo e-mail e.mangano@amat.marche.it. Per maggiori informazioni www.amatmarche.net/oltre-il-sipario
LA VIE EN ROSE… BOLÉRO! + SEASON
promozione valida per l’acquisto contestuale dei due spettacoli (solo al botteghino del Teatro)
Platea e palchi I settore:
Promo Danza | 2 spettacoli € 45,00
Palchi II settore:
Promo Danza | 2 spettacoli € 40,00
Palchi III settore:
Promo Danza | 2 spettacoli € 36,00
Loggione (posti in piedi) e posti a visibilità ridotta:
Promo Danza | 2 spettacoli € 20,00
PIOVANI DIRIGE PIOVANI | DARDUST & FORM
Platea e palchi I settore:
Intero € 25,00 / Ridotto € 22,00
Palchi II settore:
Intero € 22,00 / Ridotto € 18,00
Palchi III settore:
Intero € 18,00 / Ridotto € 15,00
Loggione (posti in piedi) e posti a visibilità ridotta:
Intero € 12,00 /Ridotto € 10,00
I biglietti ridotti, ove previsti, sono validi per abbonati, studenti (presentando il tesserino scolastico o il libretto universitario) e over65. Una riduzione particolare è dedicata ai bambini da 2 a 14 anni, che occupano un posto a sedere e per gli iscritti alle scuole di danza (solo per gli spettacoli La viè en rose… Boléro! e Season). Un biglietto simbolico di € 1,00 sarà applicato ai bambini da 0 a 2 anni, se in braccio a un genitore, e agli studenti dell’IIS Filelfo di Tolentino impegnati nel progetto “Voci dal Teatro”, fino a un massimo di 6.
CONCERTO DI NATALE
Posto unico:
Intero € 15,00
INIZIO SPETTACOLI
Serale ore 21.15, domenica ore 17.00
BIGLIETTERIA
La biglietteria del Teatro Vaccaj, oltre ai turni di abbonamento, rimane aperta nei due giorni feriali precedenti ogni replica, con orario 18 – 20 e, nei giorni di rappresentazione osserverà i seguenti orari di apertura:
spettacolo serale: dalle ore 18; spettacolo pomeridiano: dalle ore 15.
0733 960059 opz. 3
(negli orari di apertura del botteghino)
info@teatrovaccaj.it – www.teatrovaccaj.it – TeatroVaccaj
AMAT 071 2072439 – www.amatmarche.net
Online www.vivaticket.com
La Direzione si riserva di modificare il programma per cause di forza maggiore o motivi, comunque, non riconducibili alla propria volontà.